Il futuro è a nord, dicono scienziati, economisti e politici. L’Artico si scalda molto più rapidamente del resto del pianeta e il ghiaccio si scioglie rivelando una nuova terra (e un nuovo mare) di opportunità minerarie, commerciali e militari: gli Stati Uniti hanno mire sulla Groenlandia, la Cina espande il suo raggio d’azione, la Russia potenzia la sua flotta di rompighiaccio e i suoi porti, le compagnie estrattive di mezzo mondo si leccano i baffi. Ma le sfide sono immense, per ogni ettaro di nuova terra coltivabile c’è una parte di permafrost che si scioglie: e se fosse troppo costoso, difficile e rischioso colonizzare l’Artico? E cosa pensa di tutta questa attenzione non richiesta chi nell’Artico ci vive?
Insieme a Irene Soave, ne parlano Morten Strøksnes e Leonardo Parigi, contributor di The Passenger – Artico.