Dopo il successo di Crepitio di stelle, Jón Kalman Stefánsson torna a raccontare gli anni dell’infanzia, e lo fa con l’umanità e l’ironia che lo hanno reso uno degli autori islandesi più amati e premiati di sempre. In questo romanzo rivive il tempo incantato di un’estate nordica passata con i nonni a Stavanger: la natura, gli amici, la luce e le giornate lunghe come le ombre degli alberi di un bosco norvegese. Un tempo generoso, in cui ogni giorno regala nuove scoperte, avventure, speranze e che concede ancora il lusso della fantasia. Ma anche un tempo spietato, segnato da paure e turbamenti, dall’inevitabilità del diventare grandi e dall’incombenza della fine.
Ai Boreali, Jón Kalman Stefánsson parla di Varie cose sulle sequoie sul tempo con Natascha Lusenti.