Elvira Mujčič, Gigi Riva, “La stagione che non c’era” e “C’era l’amore a Sarajevo”
Sab 21 marzo 2026
15:30
Gratuito
Calcolo distanza...
Evento gratuito. I voucher saranno in distribuzione a partire dal 13 marzo alle ore 15.00
ELVIRA MUJČIČ, GIGI RIVA
Dialogo a partire dai libri
La stagione che non c'era
Guanda
e
C’era l’amore a Sarajevo
Mondadori
Modificato nell'ultima settimana
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Auditorium Parco della Musica
L'Auditorium Parco della Musica è un complesso multifunzionale di Roma, realizzato per ospitare eventi musicali e culturali.
Elvira Mujčić
Elvira Mujčić è nata nel 1980 a Loznica, una località serba. Trasferitasi a Srebrenica, in Bosnia, vi ha vissuto fino all'inizio della guerra, nel 1992. Risiede in Italia da più di vent'anni e lavora come scrittrice e traduttrice letteraria. Nel 2007 ha firmato Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica, un diario di viaggio che è un urlo contro l'orrore di un efferato genocidio della storia recente, consumatosi l'11 luglio 1995. Il romanzo E se Fuad avesse avuto la dinamite? (2009) è invece la storia di Zlatan, un ragazzo fuggito dalla guerra in Bosnia che, dopo anni trascorsi da esule in Italia, ormai trentenne torna a interrogarsi sulle contraddizioni e le incomprensioni della sua gente. L'esperienza dello sradicamento e del difficile dialogo tra culture e linguaggi caratterizza anche i libri successivi di Mujčić, in particolare: La lingua di Ana (2012), Dieci prugne ai fascisti (2016) e Consigli per essere un bravo immigrato (2019). Nel 2023 è uscito per Crocetti La buona condotta, un romanzo ambientato all'indomani dell'indipendenza del Kosovo.
Gigi Riva
Giornalista, romanziere e sceneggiatore italiano, classe 1959, è stato inviato in Medio Oriente per il settimanale l'Espresso e per Il Giorno ha seguito assiduamente le guerre balcaniche degli anni Novanta: tale impegno in campo giornalistico si è tradotto nella stesura di libri come Jugoslavia, nuovo Medioevo (1992, scritto insieme a Marco Ventura) e L'Onu è morta a Sarajevo (1995, con Zlatko Dizdarević). Nel 2016 ha pubblicato, prima in Francia per le Éditions du Seuil e poi in Italia per Sellerio, L'ultimo rigore di Faruk, «la storia della disgregazione della Jugoslavia riletta in parallelo alla disgregazione della sua nazionale di calcio» (Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera). Al calcio come metafora vita guarda anche il toccante Non dire addio ai sogni (Mondadori, 2020), mentre ne Il più crudele dei mesi, Riva ha raccontato con vivida intensità la diffusione del Covid a Nembro, suo paese natale, nella primavera del 2020. Nel 2024 ha rielaborato in chiave romanzesca l'ascesa e il declino di Massimo Bochicchio – il "broker dei vip" protagonista di una delle più gravi truffe finanziarie della storia d'Italia – nell'avvincente Ingordigia (Mondadori).
Mondadori
Pagina informale per eventi Mondadori.