Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
45.0656537
7.6871209
La Generazione Della Policrisi: Giovani E Associazioni Risorse Per Il Futuro
Data
Lun 02 giugno 2025
Orari
16:30 - 17:30
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
L’Italia e il Piemonte stanno attraversando una profonda crisi demografica. La riduzione delle giovani generazioni incide sulla forza lavoro e sulle opportunità di crescita, mettendo in discussione la sostenibilità del modello di sviluppo nazionale. Esiste, quindi, una questione giovanile in Italia, che rappresenta una cartina di tornasole dello stato di salute della sua economia. Se negli anni del suo sviluppo l’Italia era un paese giovane, oggi si confronta con un declino demografico ed economico sempre più evidente. Tuttavia, una recente ricerca del Centro “Luigi Bobbio” per la Ricerca Sociale Pubblica e Applicata dell’Università degli Studi di Torino evidenzia l’emergere di una nuova generazione: quella della policrisi. Questa generazione si distingue per atteggiamenti e comportamenti sociali specifici, riaffermando la propria visibilità nella sfera pubblica. Eppure, nonostante il suo potenziale, rimane spesso invisibile alla politica e alle politiche attuali. Il confronto con i rappresentanti di diverse realtà giovanili ci permette di interrogarci su questa contraddizione e sulle possibili risposte per valorizzare il ruolo delle nuove generazioni nel rilancio del paese. a cura dell’Università degli Studi di Torino. intervengono SONIA BERTOLINI, CLARA BESSON, GIORGIA GARABELLO, FRANCESCO RAMELLA e ALESSANDRO REGGE