La Sagrestia di Michelangelo Nuovi studi e restauro
Gio 14 novembre 2024
17:30
Gratuito
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Intervengono Cristina Acidini (Presidente Fondazione Casa Buonarroti) e Luca Tosi (Conservatore Raccolte d'Arte Antica, Pinacoteca, Museo d'Arte Antica e Museo della Pietà Rondanini). Saranno presenti Monica Bietti e Claudia Echinger-Maurach, assieme alla restauratrice Marina Vincenti e alla scienziata dell'ENEA Annarosa Sprocati, tutte autrici di saggi e in stretta connessione con il restauro della Sagrestia Nuova, che porteranno la loro testimonianza.
Introduce e modera Monica Bietti.
Il libro, curato da Monica Bietti e Claudia Echinger-Maurach, costituisce un vero caposaldo per la conoscenza della Sagrestia Nuova di Michelangelo, capolavoro assoluto studiatissimo e conosciutissimo, tuttavia fino ad ora solo parzialmente analizzato nelle sue vicende storiche, specie più recenti.
Nel libro Cristina Acidini si concentra sulla basilica laurenziana, di cui la Sagrestia Nuova faceva parte, e sul rapporto che la famiglia Medici ebbe nei secoli con la chiesa, che era anche la loro parrocchia.
Marco Domenico Viola, per la prima volta, ne rivela la lettura teologica; Claudia Echinger-Maurach offre una disamina approfondita della questione critica e storica dell'edificio affidato a Michelangelo, evidenziando alcune importanti novità finora sfuggite agli studiosi.
Monica Bietti parte dal momento dell'allontanamento di Michelangelo da Firenze (1534) e percorre, grazie a documenti per la gran parte inediti, le vicende di cui fu protagonista la Sagrestia, gli usi, i cambiamenti, i problemi conservativi, i rimedi applicati. Un excursus che si dipana dal periodo mediceo, attraverso quello lorenese e il successivo del regno d'Italia, fino ad arrivare ai giorni nostri riallacciando i fili di un passato sfilacciato negli studi e spesso poco conosciuto, ma molto importante per comprendere l'aspetto odierno del luogo. Nei suoi testi si chiariscono anche le complesse vicende che hanno portato le Cappelle Medicee a diventare un Museo statale, e la strabiliante scoperta dei disegni dovuti alla mano di Michelangelo, nella cosiddetta “Stanza segreta”, in cui si ritiene che l’artista si sia rifugiato durante l’assedio di Firenze da parte delle truppe spagnole e l’insediamento al potere del duca Alessandro.
La Sagrestia Nuova della basilica di San Lorenzo è stata protagonista di un’importante operazione di restauro iniziata nel 2013 e conclusasi nel 2020, intervento condotto da Daniela Manna e Marina Vincenti. Questo è stato il motivo che ci ha spinte all'approfondimento di tante problematiche poi narrate nel libro.
Un atlante fotografico di Antonio Quattrone mostra in tutta la sua bellezza la Sagrestia Nuova restaurata.
La seconda parte del volume si concentra sulle tecniche di restauro messe in atto per riportare il luogo ad una lettura più corretta, adottando anche tecniche innovative per rimuovere alcune macchie presenti da secoli, come si evince dallo scritto di Chiara Alisi e Anna Rosa Sprocati. Schede finali dettagliatamente illustrate restituiscono la tecnica del Buonarroti. Chiude il volume il rilievo architettonico realizzato dall’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, assieme alla ricca bibliografia e un accurato indice dei nomi".
Ospiti: Cristina Acidini
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Bookcity Milano
BookCity Milano, conosciuta anche solo come BookCity, è un'iniziativa culturale sostenuta dal Comune di Milano, volta a promuovere il mondo del libro e della lettura. Consiste in una serie di incontri, specialmente presentazioni di libri, e altre attività (come reading, incontri, mostre, seminari, laboratori, dialoghi e spettacoli) a sostegno della letteratura e della cultura in generale.
Cristina Acidini
Cristina Acidini è una storica dell'arte italiana, soprintendente dal 2006 al 2014 della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze. È Presidente dell'Accademia delle arti del disegno.
Monica Bietti
Monica Bietti è direttrice delle Cappelle Medicee, di Casa Martelli e del Museo del Cenacolo d'Ognissanti. Ha iniziato la sua carriera come direttrice del Museo Civico di Modena per passare nel 1983 al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.