Saturday
05/04

Barbara Baraldi: l’arte del brivido e della psiche. Da Dylan Dog ad Aurora Scalviati

Description

Romics 2025 celebra il talento di Barbara Baraldi con una mostra straordinaria che ripercorre il suo universo narrativo, dalle pagine dei romanzi ai fumetti. Un percorso attraverso le linee essenziali della sua narrazione, dall’horror al cinema, dal thriller alla musica: mondi che si incrociano, si attraversano, si mescolano negli universi a cui dà vita. Un omaggio a una scrittrice e sceneggiatrice che ha saputo esplorare le profondità dell’incubo e della psiche umana, proprio come il suo amato Dylan Dog.

Barbara Baraldi è un’autrice che ha lasciato un segno indelebile, dando vita a personaggi iconici come Aurora Scalviati e reinterpretando con originalità il mondo di Dylan Dog. La mostra si propone di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva attraverso materiali inediti, copertine, tavole illustrate e estratti di sceneggiature per la prima volta esposti, che rivelano il processo creativo dietro alcune delle sue opere più amate.

I ROMANZI: OMBRE E SEGRETI TRA LE PAGINE
Un viaggio attraverso le opere che hanno consacrato la Baraldi come una delle voci più autorevoli del thriller italiano. Aurora nel buio (2017), Osservatore oscuro (2018), L’ultima notte di Aurora (2019), fino ai più recenti La stagione dei ragni (2021), Cambiare le ossa (2022) e La bambola dagli occhi di cristallo (2024), trasportano il lettore in atmosfere oscure e inquietanti, tra indagini poliziesche e profonde introspezioni psicologiche. Un’attenzione speciale verrà dedicata a Il fuoco dentro: Janis Joplin - Il romanzo (2023), che dimostra la capacità dell’autrice di coniugare la narrazione biografica con un’intensità emotiva rara.

DYLAN DOG: IL VIAGGIO NEL BRIVIDO
Uno sguardo importante al lavoro di Barbara Baraldi su Dylan Dog, il celebre indagatore dell’incubo dove, oltre che sceneggiatrice, Baraldi è anche curatrice editoriale dal 2023. Attraverso sceneggiature, storyboard e tavole illustrate dai più grandi disegnatori del fumetto italiano, i visitatori potranno scoprire come Baraldi abbia saputo reinterpretare i temi classici del terrore con un linguaggio moderno e potente. Saranno esposti materiali tratti delle storie più significative da lei scritte: il suo esordio su Dylan con Il bottone di madreperla (2012), pubblicato sul Color Fest, di cui si potrà osservare la storia nella sua interezza, disegnata da Paolo Mottura; La mano sbagliata (2015), di cui si potranno ammirare alcune tavole disegnare da Nicola Mari e il trattamento completo della storia (che aveva il titolo provvisorio di Le mani di una morta), storia con un dichiarato sapore di “Profondo Rosso”; Gli anni selvaggi (2017), disegnata da Nicola Mari, in cui si parla della giovinezza dell’Indagatore dell’Incubo, quando era roadie della rock band Bloody Hell; La ninna nanna dell’ultima notte ( 2017), di cui possiamo anche ammirare il soggetto originale, dal titolo provvisorio Fearland; Perderai la testa (2018) disegnata da Emiliano Tanzillo; Casca il mondo (2019), realizzata da Bruno Brindisi; L’ora del giudizio (2021), un incubo kafkiano disegnato da Angelo Stano; Jenny (2021) disegnata da Davide Furnò, con tavole esposte accanto al soggetto, così come era stato proposto in redazione e allo staff di Vasco Rossi; alcune storie che vedono le copertine realizzate da Raul e Gianluca Cestaro, con le reference per le copertine, Shock (2024), Pioggia di sangue (2024); L’altro lato dello specchio (2023), Deja vù (2024.

In mostra anche una attesissima anteprima, con alcune tavole di La Sonnambula: storia in due parti che uscirà a maggio e giugno, disegnata da Corrado Roi con la copertina dei Cestaro
Non mancano approfondimenti sulla sua collaborazione con la collana Dylan Dog OldBoy, con storie come La solitudine del serpente (2020) e Buongiorno Tenebra (2021), che dimostrano la sua versatilità nell’esplorare le diverse sfaccettature del personaggio creato da Tiziano Sclavi.

UNA NARRAZIONE CHE ABBRACCIA L’IMMAGINARIO
La mostra non si limita a presentare le opere di Barbara Baraldi, ma si propone come un viaggio nelle tematiche che attraversano la sua produzione: il confine tra realtà e incubo, la fragilità dell’essere umano di fronte all’ignoto, il fascino per il lato oscuro della mente. Attraverso le copertine dei suoi libri, le reference artistiche e i processi di lavorazione delle storie, il pubblico potrà apprezzare la profondità della sua scrittura e il suo straordinario talento nel creare atmosfere cariche di tensione e mistero.
La mostra vuole essere un riconoscimento fondamentale a una delle autrici più originali del panorama contemporaneo, il cui lavoro continua a ispirare lettori e appassionati di ogni età. Barbara Baraldi non scrive semplicemente storie: ci conduce nei meandri dell’anima, dove il terrore si mescola alla poesia, lasciandoci sospesi in quell’attimo in cui la realtà si sgretola e l’incubo prende vita.

Sabrina Perucca

Timings

10:00- 20:00

Entry

Starting from 10€


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Pages involved
Event location

Nuova Fiera di Roma, Via Portuense, 1645, 00148 Roma RM, Italia
PAD.8 - MOSTRE