Share this link with the people interested: they can open the event even if it is private while the link is valid.
Partecipa
Partecipanti
Aggiungi ospite
6644d481ca7b0322ead51492
false
false
All Pages
No events found
participants
Loading...
Error loading events
Retry
Filtered by page
Sorted by
Oldest first
Newest first
Events
Confirm Disconnection
Error while disconnecting events. Please try again later.
Previous
Next
Follow
Unfollow
Close
Skip
Are you sure you want to disconnect all child events from this container? This action cannot be undone.
Delete event
Container removal
Do you also want to remove all contained events? If not, events will only be disconnected.
Remove children too
Disconnect and keep events
Confirm container removal
To confirm, type the required word in the field below.
Type the confirmation word
You must type the correct confirmation word.
confirm
Distance from you
Calculating distance...
km
Location access denied
Location unavailable
Private link
Link expiration
Event end
Never
Custom date
Select expiration date and time
Private link generated
Copy link
Link copied
Generate private link
46.0516059
13.2390185
Dentro Le Parole
Date
Sun 12 May 2024
Timings
10.00
Entry
Free
Distance from you
Calculating distance...
LEZIONE di PIER ALDO ROVATTI in collaborazione con “aut aut” e la Scuola di Filosofia di Trieste
Che cosa stiamo facendo quando scriviamo tra due virgolette alcune parole decisive per il nostro modo di pensare, per esempio “libertà” o “verità”? Vorremmo distanziarci dal senso comune, arricchendone – criticamente – il significato. Sembrerebbe questo l’esercizio che deve fare un pensiero che voglia essere davvero critico nei confronti dell’ovvietà e della quantità di maschere che essa via via assume. Nella varietà delle trasformazioni, delle metamorfosi, che il linguaggio comune ci presenta nelle sue apparenze quotidiane, vorremmo mettere a fuoco ciò che esso contiene, appunto il suo dentro. Tuttavia quello che riusciamo a scoprire non è un punto fermo: forse riusciamo a scorgere solo un’oscillazione, niente che sia fermo. E se questa oscillazione fosse proprio quello di cui abbiamo bisogno e che dovremmo riuscire a pensare, intaccando la nostra fretta di possedere il significato – un senso finale e tranquillizzante – delle parole che di solito adoperiamo?