Share this link with the people interested: they can open the event even if it is private while the link is valid.
Participate
participants
Add participant
686986533438512d20d6c602
false
false
6869848b3438512d20d6c5cc
All Pages
No events found
participants
Loading...
Error loading events
Retry
Filtered by page
Sorted by
Oldest first
Newest first
Events
Confirm Disconnection
Error while disconnecting events. Please try again later.
Previous
Next
Follow
Unfollow
Close
Skip
Add
Remove
Are you sure you want to disconnect all child events from this container? This action cannot be undone.
Delete event
Container removal
Do you also want to remove all contained events? If not, events will only be disconnected.
Remove children too
Disconnect and keep events
Confirm container removal
To confirm, type the required word in the field below.
Type the confirmation word
You must type the correct confirmation word.
confirm
Distance from you
Calculating distance...
km
Location access denied
Location unavailable
Private link
Link expiration
Event end
Never
Custom date
Select expiration date and time
Private link generated
Copy link
Link copied
Generate private link
Participate
You will attend this event
Manage participation
Manage the participation of
. Enable or disable participants and confirm to save.
Do you confirm the participation of
? You can also add other participants.
You
Added participant
Participant
You can confirm up to
participants for this event.
This event has a total limit of
participants.
You can manage participants and confirm when you are done.
Add
Remove
You reached the maximum number of participants. Remove one to add another.
You exceeded the maximum number of participants allowed per user.
44.8004602
8.5431415
La casa dell’attesa – reportage sull’Angola
Date
Wed 30 July 2025
Timings
18:00
Entry
Free
Distance from you
Calculating distance...
La casa dell’attesa – reportage sull’Angola in collaborazione con Medici per l’Africa Cuamm Un viaggio intenso e coinvolgente in Angola, alla scoperta dell’impegno dei Medici con l’Africa del Cuamm e di una realtà che ruota attorno all’attesa e alla speranza, è ciò che racconta La casa dell’attesa , il nuovo e intenso reportage narrativo dell’autore di Nel mare ci sono i coccodrilli , Fabio Geda , protagonista dell’incontro a Gamalero (AL) il 30 luglio per lasciarsi coinvolgere in questo nuovo e appassionante viaggio in Africa centrale, tra la capitale Luanda e il profondo sud, Chiulo.
«A Chiulo vedrai, a Chiulo non c’è niente. Niente in che senso? Niente, hanno detto. Ma fai attenzione perché potresti comunque trovare tutto. Tutto cosa? Ciò che stai cercando. E cosa sto cercando? Hanno sorriso. Se ancora non lo sai, lo scoprirai arrivato a Chiulo».
Uscito lo scorso 25 marzo per Editori Laterza 2025 , La casa dell’attesa , è un libro appassionante, che tiene incollato il lettore, pagina dopo pagina e lo accompagna a scoprire le diverse dimensioni dell’attesa, dello stare fermo, di un tempo passato e presente, di un fermarsi per aspettare e sperare. Il tutto attraverso lo sguardo speciale dei medici e dei cooperanti del Cuamm che aiutano l’autore a conoscere un po’ di più questo paese e questa popolazione.
Al centro del racconto c’è una immagine: la casa dell’attesa , quella accanto all’ospedale rurale di Chiulo. Siamo in Angola, sugli altopiani al confine con la Namibia, luogo in cui le donne della provincia vanno a vivere in comunità prima del parto per proteggere sé stesse e i loro figli dagli imprevisti dell’ultimo mese di gravidanza.
Ma non c’è solo la casa dell’attesa : ci sono le strade di Luanda, la capitale, abitata da oltre dieci milioni di persone, strade piene di giovani che attendono di vendere qualsiasi cosa. C’è la bellezza di un ambiente naturale mozzafiato, abitato da popolazioni che lottano con la siccità e la malnutrizione. C’è il ricordo dei ventisette anni di guerra civile. Ci sono figure straordinarie, a partire da quella di Agostinho Neto, medico, poeta e padre della patria. Ci sono le storie di donne e uomini angolani il cui destino è stato trasformato dall’incontro con quei medici e con l’organizzazione cui appartengono, Medici con l’Africa Cuamm. Alla fine della lettura, ecco che l’immagine dell’attesa diventa universale. Perché questo nostro pianeta assomiglia a una gigantesca casa dell’attesa – in portoghese: casa d’espera – dove a dare alla luce il futuro, o anche solo la giornata, fatichiamo tutti. Ma tutti continuiamo a sperare. Medici con l’Africa Cuamm salute delle popolazioni africane Fabio Geda