Tue e Andrev, protagonisti dei romanzi d’esordio di Thomas Korsgaard (Nessun altro posto dove andare) e Andrev Walden (Maledetti uomini), sono giovani maschi – bambini poi ragazzi – cresciuti nelle periferie di Danimarca e Svezia, in famiglie disfunzionali, all’ombra di padri, patrigni e patriarchi evanescenti o feroci. Entrambi si chiedono cosa significhi diventare maschi adulti senza validi modelli di riferimento: come si può, se si può, essere uomini diversi da quelli che ci hanno preceduto? E come si sta occupando la letteratura nordica, riflesso di una società simbolo di apertura e inclusività, di costruire un nuovo immaginario maschile?
Ai Boreali, ne parlano Thomas Korsgaard e Andrev Walden, in dialogo con Federico Colombo.