Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
Partecipa
partecipanti
Aggiungi partecipante
67c9cd44ed4973789e3d8351
false
false
Tutte le pagine
Nessun evento trovato
partecipanti
Caricamento...
Errore durante il caricamento degli eventi
Riprova
Filtrato per pagina
Ordinato per
Dal più vecchio
Dal più recente
Eventi
Conferma Scollegamento
Errore durante lo scollegamento degli eventi. Riprova più tardi.
Precedente
Successivo
Segui
Non seguire più
Chiudi
Salta
Aggiungi
Rimuovi
Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
Link privato
Scadenza link
Fine evento
Mai
Data personalizzata
Seleziona data e ora di scadenza
Link privato generato
Copia link
Link copiato
Genera link privato
Partecipa
Parteciperai a questo evento
Gestisci partecipazione
Gestisci la partecipazione di
. Attiva o disattiva i partecipanti e conferma per salvare.
Confermi la partecipazione di
? Puoi aggiungere anche altri partecipanti.
Tu
Partecipante aggiunto
Partecipante
Puoi confermare fino a
partecipanti per questo evento.
Questo evento ha un limite totale di
partecipanti.
Puoi gestire i partecipanti e confermare quando hai finito.
Aggiungi
Rimuovi
Hai raggiunto il numero massimo di partecipanti inseribili. Per aggiungerne altri, rimuovine uno.
Hai superato il numero massimo di partecipanti consentiti per utente.
45.0685977
7.6877487
Le quattro Sinfonie di Brahms
Data
Lun 17 marzo 2025
Orari
21:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Un cammino oltre la classicità presentazione del libro Donzelli di e con Giorgio Pestelli con Alberto Rizzuti, modera Stefano Vitale Le quattro Sinfonie di Brahms, fra le più eseguite del repertorio sinfonico mondiale, hanno una storia molto particolare, segnata da un rapporto non semplice con il grande modello di Beethoven, su cui il musicologo si sofferma, prima di procedere nell’analisi delle opere. a cura di Amici OSNRAI
📌 ingresso libero fino a esaurimento posti 👀 con la Carta Io leggo di Più puoi prenotare il tuo posto, nelle prime file: scrivi a [email protected] o chiama 011 8904401
✏️ la quarta di copertina
«Da una lenta preparazione, da una paziente ricerca stilistica, deriva alle Sinfonie di Brahms la loro luce particolare, il loro suono più intenso che espanso, più patinato che brillante: la sua orchestra ha una voce inconfondibile, tanto che bastano due note a farla riconoscere fra tutte. È questa luce che qualifica le Sinfonie di Brahms come opere di spiccata personalità: attente al nuovo e al diverso da sé, fondono il gesto monumentale con la sottigliezza della musica da camera, la fonte melodica del Lied con la scienza compositiva; sono opere di assorbimento, frutto originale di quella maturità che è tutto». Le quattro Sinfonie di Johannes Brahms, fra le opere più eseguite del repertorio sinfonico mondiale, hanno alle spalle una storia molto particolare, segnata da un rapporto non semplice con il grande modello di Beethoven, su cui Giorgio Pestelli si sofferma, prima di procedere nell’analisi delle opere. Brahms si accosta al genere con circospezione: i primi tentativi non gli riescono, quindi si ritrae, esplora la musica da camera nelle sue varie combinazioni, si confida con lo strumento prediletto, il pianoforte, afferma che mai scriverà sinfonie, che dopo Beethoven la cosa non è più possibile. Passano gli anni, e mentre Brahms prosegue per la sua strada, la sinfonia è diventata un genere talmente maturo da avvicinarsi al tramonto; e lui ci torna sopra a quarant’anni suonati, quando ha già raggiunto la celebrità: sembra quasi che si rivolga alla sinfonia per un dovere obbligante, per una responsabilità dovuta al suo nome già illustre. Eppure Brahms riesce a tagliare il nodo che lo lega a Beethoven e a creare qualcosa di unico: accogliendo i fermenti e le inquietudini di un tempo che ormai porta i segni della crisi, ma lavorando dall’interno, restando dentro la forma «storica», la rinnova; rifiuta il mondo moderno nella finta salute della sua opulenza, nelle sinfonie rigonfie e interminabili, nella circolazione dei luoghi comuni: di fronte a una società sempre più credula e vociferante, l’artefice si ritira nel cerchio della propria perfezione. Con l’ultima sinfonia è chiara la sensazione di un percorso creativo concluso; il sogno giovanile di scrivere una sinfonia drammatica come Beethoven non si era realizzato quando forse l’avrebbe voluto di più; e lui si era portato dentro l’idea della sinfonia come una bella addormentata, che si sarebbe risvegliata, dopo faticose esperienze, nelle quattro Sinfonie del decennio 1876-85. Nel frattempo quelle Sinfonie, più romanzesche che drammatiche, non avevano più molto di beethoveniano: troppe cose si erano interposte in una sensibilità corazzata di storia e di rigore, ma in realtà piena di tensioni verso le novità spirituali e aperta ai più impercettibili mutamenti dell’animo.