Remo Salvadori

Remo Salvadori vive e lavora a Milano. Muovendosi dalle sollecitazioni dell’arte povera, ha fondato una grammatica personale che privilegia i geometrismi e le reiterazioni per accedere ai piani metafisici, in una serrata dialettica degli opposti espressa in assemblage creati con dipinti (serie di acquerelli Lampada, 1988-89), semplici utensili (La stanza delle tazze, 1985-86), bottiglie (Triade, 1987) e sculture (Nel momento, 1974; Continuo infinito presente, 1997; Il Sabato piantare il cipresso…, 2013). Saldamente ancorato all’idea di luogo come concetto creativo che annoda i fili del quotidiano a un universo magico di simboli e spiritualità, l’artista ha partecipato a importanti rassegne internazionali.